Il Ristorante Al Pont de Ferr, situato sulla passeggiata del Naviglio Grande davanti al vecchio ponte di ferro, è un ambiente semplice e familiare, dalla sala con mattoni a vista, pavimento di cotto e tavoli in legno, dotato anche di tavoli all'aperto in cui mangiare d'estate. La cucina è creativa, che fonde piatti della tradizione con estro ed innovazione, quali la crema di cardo gobbo con fonduta piemontese o il filetto di baccalà alla griglia su vellutata di finocchio; paste fatte in casa e ampia scelta di salumi e formaggi selezionati. Il Ristorante Al Pont de Ferr di Milano dispone inoltre di una cantina vini molto buona, con selezione curata e ben fornita delle etichette. Complessivamente offre la disponibilità di 90 coperti.
2 persone su 4 hanno trovato questa recensione utile
"Trattoria" per modo di dire... della trattoria rimane solo un servizio francamente ruvido, tavoli in legno e panche davvero scomode. L'atmosfera è rovinata da una acustica sfavorevole. I prezzi sono da ristorante di livello alto (non c'è una portata a meno di 15 euro), propongono vini "biologici senza solfiti" francamente scadenti... Per avere un cestino di pane l'ho dovuto chiedere 3 volte, il cameriere mi ha rovesciato 1/2 minerale sulla camicia. Io ho scelto i ravioli per soli 16 euro, nel piatto ce ne erano 5, un calice di vino nemmeno passabile, un caffè, costo complessivo: 25 euro e tanto appetito. In sala non c'era nemmeno un italiano (brutto segno). Dimenticavo... bagno esterno mooolto sporco!
1 persone su 2 hanno trovato questa recensione utile
frequento molti locali a milano e il pont de ferr me lo hanno consigliato.. Si mangia benino ma il servizio e il locale non merita: cifre non accettabili sul conto finale.
3 persone su 3 hanno trovato questa recensione utile
Esagerato!
dal personale al servizio fino ad arrivare ai piatti, la vera attrazione della serata.
Non un piatto banale, nella presentazione e nel gusto. Mai un sorriso negato dal personale.
Non è a buon mercato, però ne val la pena.
Da provare.
E riprovare.
Ristoranti
Piatto più apprezzato
Nel menu degustazione da 6 portate è difficile scegliere il migliore e soprattutto ricordare i nomi dei piatti, vista la fantasia di questi.
Vi consiglio la LEPRE, servita con marmellata di frutti di bosco crema di carota caramellata e simpatiche caramelline alla liquirizia.
Da non credere.
4 persone su 5 hanno trovato questa recensione utile
...questo è forse il migliore. Il menu, fantasioso e con echi meridionali, cambia in continuazione. Forse un po' troppo lunghi i nomi dei piatti...ma insomma, aiutano alla comprensione.Ottimo l' uso delle verdure, dei latticini, del pesce. Conto sui 30-35.