Ristorante Da Caino di Montemerano

 
3.3 (8)

Recensione Utenti

3 recensioni con 2 stelle

8 recensioni

 
(2)
 
(2)
 
(1)
 
(3)
1 stella
 
(0)
Voto medio 
 
3.3
 
4.0  (8)
 
2.9  (8)
 
3.5  (8)
 
2.8  (8)
Torna all'articolo
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Cucina
Servizio
Ambiente
Qualità/prezzo
Ristoranti
Commenti
3 risultati - visualizzati 1 - 3  
 
Per Ordine 
 
Voto medio 
 
1.8
Cucina 
 
2.0
Servizio 
 
1.0
Ambiente 
 
3.0
Qualità/prezzo 
 
1.0

Mediocre

Riteniamo i prezzi esorbitanti per la qualità della cucina e per il rapporto con i clienti, pessimo.
E poi non puoi mangiare con due cameriere che ti stanno a guardare tutta la sera per vedere quando vuoti i bicchieri..
Sicuramente da non ritornare e le due stelle Michelin da dimenticare.

Trovi utile questa opinione? 
Voto medio 
 
2.0
Cucina 
 
3.0
Servizio 
 
2.0
Ambiente 
 
1.0
Qualità/prezzo 
 
2.0

Delusione totale

Delusione totale per questo ristorante in cui avevo riposto le mie più alte aspettative.
Mi sono appassionata a questo tipo di cucina "sperimentale" se così possiamo definirla -mirata più a regalare esperienze degustative e a saziare l'anima più che il corpo- quando per la prima volta andai a cena al Combal.Zero dell'immenso Davide Scabin.
Mi sono trasferita in Toscana da pochi mesi e sono andata da Caino con la certezza che -anche laddove non fossi uscita pienamente soddisfatta- sarebbe comunque stata un'esperienza indimenticabile.
Così non è stato.
Il locale è minuscolo, i soffitti troppo bassi da essere opprimenti ed i tavoli troppo piccoli e soprattutto troppo vicini l'uno all'altro, tanto che se come me hai la sfortuna di capitare di fianco ad un "urlatore" la tua serata è irrimediabilmente rovinata. L'ambiente è in sostanza troppo simile a quello di un ristorante qualsiasi da 60 euro a testa. Prese della luce e scatoline dell'elettricità ovunque nella stanza, un quadro appeso ad altezza ombelico. Cose che in qualsiasi altro locale non noti ma che in un ristorante premiato con 2 stelle michelin e con quei prezzi ti senti in diritto e quasi in dovere di considerare.
Il servizio è di basso livello, pretenzioso e alle volte troppo forzato.
Non dimentichiamoci che questo ristorante si trova in un paesino della Maremma, per questo e altri motivi legati all'accoglienza e alla cura del cliente, sarebbe opportuno avere un servizio sì premuroso ed elegante ma allo stesso tempo naturale ed amichevole.
Manca la figura del sommelier - a mio parere una mancanza importante - la ragazza che mi ha servita per tutta la sera (alternandosi con altri 3 colleghi) è la stessa che mi ha consigliato il vino in maniera inesperta e che, dopo avermi portato la bottiglia, se ne è andata e mi ha fatto aspettare 5 minuti prima di aprirlo - tant'è che in un momento di delirio dato dallo sconcerto ho persino pensato che me lo sarei dovuta aprire da sola -.
Il vassoio del pane ha toccato il mio tavolo dopo 15 minuti dal mio arrivo e dopo l'entrée: 5 varietà di pane fatto in casa con la consistenza biscottata e troppo croccante tipica di un pane surgelato e poi riscaldato (se non altro ho capito da cose fosse dipesa tutta quella attesa).
Per quanto riguarda la cucina ho riscontrato in 3 portate (su un totale di 7) un eccessivo uso del sale che ha reso i tortelli all'olio, il gelato di piselli ed il gelato di "pomodoro piccadillo" - come lo ha chiamato il cameriere creando sorda ilarità - quasi immangiabili e che mi ha portato a pensare che la presenza di ben due tipi di sale sul tavolo fosse un modo per prendermi in giro.
La presenza costante del fegato grasso e della granella di nocciola in quasi tutte le portate mi ha quasi portata a pensare che la cucina avesse sbagliato i quantitativi di un ordine e cercasse quindi di far fuori questi fegato e nocciole come meglio riusciva.
Arrivata al dessert il cameriere "piccadillo", mi ha chiesto -dopo avermi versato l'ultimo goccio di acqua- se gradivo un'altra bottiglia o se volevo andare avanti solo con il vino. Ho detto di si ringraziando e ho passato il resto della cena ad aspettarla invano.
Il dessert è stata la portata che mi ha sconcertata più di tutte: un letto di crema di vaniglia con una granita di frutti rossi (che non era altro che frutti rossi surgelati che a contatto con la crema quasi liquida di vaniglia hanno iniziato a rilasciare acqua annacquando il tutto), una meringa morbida con un cuore di gelato di tuorli e ananas. Un dessert che mi ha riportato alla mente il gelato alla crema destrutturato di Scabin e che mi ha fatto sentire la mancanza di quella splendida serata trascorsa al Combal.Zero come mai prima.

Trovi utile questa opinione? 
Voto medio 
 
2.3
Cucina 
 
4.0
Servizio 
 
1.0
Ambiente 
 
3.0
Qualità/prezzo 
 
1.0

no

appena si entra si ha l'impressione di essere già giudicati, lo sguardo non è cordiale e non si accenna il benchè minimo sorriso.. l'attesa prima che arrivi l'appetizer è imbarazzante, il pane vario ma male eseguito, alcuni piatti buoni ma le porzioni sono talmente minuscole da fare innervosire. tocchiamo un altro tasto dolente.... il servizio... A seconda di chi ti serve, non so se sia preferibile essere serviti in modo distratto, o in modo poco comunicativo oppure spocchioso. Che provino ad essere più disponibili verso tutti i clienti, che comunque li hanno onorati della loro presenza malgrado talvolta si limitino ad ordinare solo un menu degustazione e una bottiglia di Morellino.

Piatto più apprezzato
pre dessert e tortelli
Trovi utile questa opinione? 
3 risultati - visualizzati 1 - 3  
 
 

Altri contenuti interessanti su QRistoranti